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CONCORSO 2008 "La memoria genera speranza" SELEZIONATI l'elenco dei progetti segnalati non segue una graduatoria di merito ma l'ordine di arrivo e di registrazione Per la CATEGORIA A “Dare voce alla speranza” Scuola Secondaria di I grado A. Giuriolo e CTP Arzignano di Arzignano (Vicenza) " Una Barbiana per nuovi italiani " Direzione Didattica - Scuola Primaria di Villa San Giuseppe- Gallico (Reggio Calabria) "Protagonisti sempre, non vuoti a perdere" Istituto Comprensivo-Scuola Primaria e secondaria I grado G.Rodari di Brandizzo (Torino) " I care " Direzione Didattica - Scuola Primaria Dante Alighieri di Maniago (Pordenone) "Radio Tangram" Scuola Secondaria di I grado don Lorenzo Milani di San Valentino Torio (Salerno) "Ellis Island…quando gli albanesi eravamo noi:17 aprile 1907 " Istituto Comprensivo- Scuola Primaria G. Mazzini di Barberino di Mugello (Firenze) "Gli animali: varietà di forme e di comportamenti." Istituto Comprensivo - Scuola Secondaria di I grado E. de Amicis di Bagaladi (Reggio Calabria) "Da Barbiana a Bagaladi " Istituto comprensivo (classificazione Francese); Scuola ECA; centro don L. Milani di Doba, Ciad " Mariam e Hamidou: una scuola per tutti." Istituto di Istruzione Superiore Vittorio Emanuele II-Ruffini di Genova " ‘La P.or.t.a.’, progetto orientamento " Per la CATEGORIA B " Memorie " Renata Innocenti Paoli di Borgo San Lorenzo (Firenze) " Memorie e altre memorie" Piero Baroni di Sesto Fiorentino (Firenze) "Tute blu" Salvatore Filotico di Oria (Brindisi) "Caro Priore: me ne importa ancora!!!!" Sonia Salsi di Firenze " Lettera di una professoressa"
SEGNALATI Anna Feliziani di Macerata "Il mio piccolo don Milani" Mariliana Fabbri di Rimini "Barbiana 2008" |
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Domenica 18 maggio 2008
VIIª edizione della marcia di Barbiana
Messaggio di saluto del sindaco di Vicchio Elettra Lorini alla marcia di Barbiana 2008 Anche oggi, nonostante il cielo grigio, da tante parti siamo saliti a Barbiana: una presenza sempre più variegata e significativa -insegnanti e dirigenti che nell'impegno della scuola costruiscono un presente aperto e solidale e gettano le basi per il domani -genitori che accompagnano i loro figli ad essere i cittadini del futuro -amministratori e politici consapevoli che la qualità della formazione è condizione e premessa di ogni sviluppo -uomini e donne che sanno come il futuro si alimenta del sorriso dei nostri figli e perciò appassionati di scuola.Abbiamo ricevuto i messaggi della neo nominata Ministro Mariastella Gelmini e di importanti politici che ci testimoniano dell'attenzione che ormai ha assunto questo appuntamento. Anche oggi abbiamo dato nutrimento alla speranza. In tanti abbiamo raccolto ancora una volta la memoria della straordinaria esperienza di Barbiana per farla uscire dal passato e dare senso al nostro presente e direzione al nostro percorso verso il domani. Già lo scorso anno, 40° della Lettera ad una Professoressa, avevamo intuito che la distanza aiutava a cogliere gli aspetti più essenziali, i valori sempre attuali del messaggio milaniano, ci invitava ad uscire dal contingente - caratterizzato ora dalla protesta, ora dall'entusiasmo - per consolidare relazioni, confrontare esperienze, tessere reti, trarre energia per progettare e per costruire esperienze umane e didattiche capaci di calare nel presente l' "I CARE" scritto sulle pareti della scuola di Barbiana.
È una domanda alta di scuola ed insieme di politica, quella che ci scuote ogni volta che saliamo a Barbiana ed è una domanda che trova nel dialogo e nel confronto con chi cammina a fianco a noi nuove sollecitazioni e nuove ipotesi di risposta e quindi questo saluto è un'occasione per dare risonanza ad alcune delle voci che abbiamo raccolto:
-"Educare al superamento della 'passività' che non dà voce a chi vive nel bisogno e fare acquisire la consapevolezza della 'ibertà' intesa come conquista" è l' obiettivo di una scuola di Calabria che cerca di integrare bambini rom e intanto insegnare agli altri ad interagire con il diverso, -portare in aula galline e pesci rossi è un modo per dare concretezza ad un sapere che appassioni e non discrimini, fino dai primi passi -avvicinarsi e riconoscersi nei "diversi" che incontriamo oggi studiando Ellis Island e le vicissitudini dei nostri migranti, -come è un modo per sentire insieme "nostra" la scuola in cui viviamo curandone gioiosamente la manutenzione e sviluppando così un comune senso di appartenenza tra figli di italiani e di immigrati in un paese del Nord Est. Esperienze semplici, messaggi forti: autentiche provocazioni per la politica. Questi ed altri significativi suggerimenti ci arrivano da quanti hanno partecipato al concorso "La memoria genera speranza" e aiutano più di altre parole a cogliere il senso di una rete che si estende e si caratterizza ogni anno che passa, a raccogliere l'eredità scomoda ed appassionante di Don Lorenzo "Fate scuola, fate scuola, ma non come me, fatela come ve lo richiederanno le circostanze!". Questa eredità continueremo a raccogliere: sono certa che il prossimo anno in altri risponderanno al nostro appello, che nuove presenze si affiancheranno alle abituali, nuove esperienze ci interrogheranno e ci stimoleranno a proseguire sul percorso della "memoria che genera speranza".
Il Sindaco del Comune di Vicchio Elettra Lorini
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DON MILANI - CONCORSO NAZIONALE "LA MEMORIA GENERA SPERANZA" Pubblicato il bando del Concorso nazionale 2008, rivolto sia a singoli cittadini adulti (in particolare insegnanti) sia a Scuole, Enti, Associazioni, Istituzioni che operano nel campo della educazione e della formazione. E´ possibile scaricare il testo del bando e le schede di partecipazione dalla sezione DOCUMENTAZIONE sottostante. Gli elaborati dovranno essere recapitati entro e non oltre il 19 aprile 2008. La prossima"MARCIA DI BARBIANA" che si terra´ il 18 MAGGIO 2008, sara´ l´occasione per presentare i vincitori di questo concorso non competitivo Bando: Bando Don Milani 2008 Scheda A: Scheda A Speranza Scheda B: Scheda B Memorie Scheda esperienze didattiche: Scheda presentazione esperienze didattiche |
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