Istituzione culturale Centro don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana - Vicchio
Home arrow Scuola di Barbiana
Home
> LA MEMORIA <
Chi siamo
L'Istituzione
Contatti
Atti Amministrativi
Determinazioni
Verbali C.d.A.
Don Milani e Barbiana
Bibliografia
Scuola di Barbiana
Biografia
> LA SPERANZA <
Nel nome di Don Milani
La marcia di Barbiana
Esperienze
Eventi
Premio Barbiana Educazione
I contributi
... ... ...

L’individuo

Così è stato il nostro primo incontro con voi. Attraverso i ragazzi che non volete.
L’abbiamo visto anche noi che con loro la scuola diventa più difficile. Qualche volta viene la tentazione di levarseli di torno. Ma se si perde loro, la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati. Diventa uno strumento di differenziazione sempre più irrimediabile.

 
Visitatori: 38129
Scuola di Barbiana
Sulle pendici del Monte Giovi, a una decina di chilometri da Vicchio, si trova Barbiana: la chiesa di S. Andrea, il piccolo cimitero, poche case vicine, altre sparse nei boschi e nei campi.
Nel dicembre 1954 vi arrivò come priore don Lorenzo Milani; per quasi tredici anni vivrà qui la propria esperienza di uomo, di prete, di maestro, fino al giugno 1967 quando muore, all’età di 44 anni; è sepolto nel piccolo cimitero, come aveva scelto fin dai primi giorni del suo arrivo.  
L’incontro tra don Lorenzo Milani ed i ragazzi che si scelse per allievi, il loro lavoro quotidiano là dove non c’era alcuna scuola, dettero vita a una delle più importanti esperienze educative del nostro paese; la Scuola di Barbiana sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico ed educativo, all’inizio quando si veniva a conoscerla da contatti diretti, negli ultimi due anni anche attraverso i testi lì elaborati e da lì diffusi: quelli di “L’obbedienza non è più una virtù” e la “Lettera a una professoressa”, pubblicata nel 1967.  
In quegli anni quei testi  intercettarono le attese di un profondo cambiamento della scuola e dell’educazione e divennero l’orizzonte di migliaia di giovani studenti, insegnanti e operatori sociali impegnati nella ricerca di un nuovo modo di “fare scuola”. 
Nei decenni successivi, senza interruzione, e sempre più fino ad oggi, la ‘Scuola di Barbiana’ ha avuto forza di provocazione, ha esercitato funzione di modello, di stimolo a trasmettere i saperi critici che formino “cittadini sovrani”, ad affermare principi di equità e solidarietà, contro ingiuste selezioni e discriminazioni.
Nel territorio di Vicchio, e del Mugello, sono venuti sempre più consolidandosi il ricordo dell’esperienza del Priore e dei suoi allievi –che sempre lo hanno sostenuto -;  la consapevolezza di aver custodito tra le proprie montagne "un´esperienza sociale" e un laboratorio didattico-culturale di grande spessore; la adesione all’attualità della provocazione della Scuola di Barbiana, che nel frattempo si è sempre più configurata come luogo di speranza e di impegno per pensare al futuro.   
Barbiana è stata recentemente restaurata e, seppure dotata di servizi adeguati alla vita quotidiana come acqua –luce - gas – strade praticabili-, è rimasta un ambiente povero e severo che continua a lanciare messaggi e a dare emozioni a coloro che la visitano.
 
Centro Documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana
© 2010 Istituzione don Milani - Comune Vicchio
realizzato da tecnomaniac.com su base Joomla!
image